Zaragoza: Parco urbano della Milla Digital e Centro Arti e Tecnologia

Il progetto del Parco urbano della Milla Digital e dell’ATC (Centro Arti e Tecnologia) propone una soluzione che integra il parco e l’edificio che, invece di essere un oggetto autonomo, diventa piuttosto un Landform che include e interpreta le caratteristiche del luogo della città. Un nuovo ecosistema sarà definito dal parco della Milla Digital che integrerà giardini e strutture all’interno di un’unica infrastruttura. Il parco riutilizzerà il terreno presente nell’area per definire il nuovo paesaggio riducendo anche i costi di costruzione.


Gli obiettivi del parco sono:
a. la protezione dalla temperatura e dai venti caldi / freddi;
b. la struttura per integrare edifici e spazi attrezzati con il parco: ci sarà un unico landform che ospiterà sia il costruito sia il parco;
c. le connessioni con le aree urbane più vicine e le zone verdi esistenti;
d. l’organizzazione e configurazione dello spazio urbano creando un nuovo tipo di natura artificiale.


L’articolazione del terreno entra nell’edificio attraverso un grande piano inclinato che diventa una piazza interna, un luogo dedicato alle mostre temporanee, situato di fronte al grande bacino e all’auditorium. Lungo la grande strada che delimita l’area di Delicias, la copertura si collega al terreno e alla torre del belvedere, allestita all’incrocio di fronte alla stazione.
La sezione dell’edificio determina la storia della città e del paesaggio, che si intrecciano e interagiscono al suo interno.

 


Il bacino interno fa parte del sistema del bacino che punteggia il parco, ed è elaborato come un “arcipelago di giardini”, che ospita un sistema di isole, che sono ricche di piante acquatiche. L’acqua in movimento, catturata nell’area sotterranea, scorre verso il parco. Lo spostamento delle acque in combinazione con il paesaggio aereo costituisce un naturale sistema di raffreddamento dell’ambiente durante il godimento del parco in estate.

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