Rocca di Prastarà

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Nel 1975 Antonio Costantino ha pubblicato un libretto che da nuovi contributi allo studio del monachesimo basiliano in Calabria dal titolo:” IL MONASTERO ITALO-GRECO DI S. ELIA IL GIOVANE A SALINE JONICHE IN PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA”. In questo lavoro, da notizia della rocca di Prastarà:”Nella vallata del fiume S.Elia, nel comune di Montebello Jonico in Provincia di Reggio Calabria, di fronte a Pentedattilo, si staglia la roccia di Prastarà. (…) certo, la spelonca di Prastarà potrebbe identificarsi con l’ascetica palestra, tenendo conto del carattere eremitico e anacoretico del monachesimo basiliano dei primi secoli”. Egli richiama Michele Amari che nella sua opera “I musulmani di Sicilia” così si esprime: ”E infine venivano a fondare (S.Elia il Giovane e S. Daniele) un romitaggio nella valle delle Saline tra Capo delle Armi e Pentedattilo a rimpetto di Taormina… ma per fuggire l’aura popolare o piuttosto il pericoloso soggiorno in su lo Stretto di Messina, andò a fondare un altro Monastero in un altro luogo in un monte tra Seminara e Palmi, detto S. Elia”.
Conclude il prof. Costantino che S. Elia il giovane fondò due monasteri il primo nel territorio di Saline Joniche e l’altro quello imperiale di Auline, sulle falde del Monte S. Elia.