Melito Porto Salvo

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Melito Porto Salvo sorge sul mare e lungo la vecchia SS. 106, a 30 km da Reggio Calabria. È  un punto di riferimento di molti paesi minori della zona. Il centro urbano presenta vari palazzotti di recente costruzione (sec. XX) e dalle gradevoli linee architettoniche.
Presso la frazione di Portosalvo, è l’omonimo santuario della Madonna, (sec. XVII) molto rimaneggiato, punto di riferimento spirituale per molti marinai. Presso la spiaggia di qui, a Rumbolo, nel 1860 e nel 1862 approdò Giuseppe Garibaldi iniziando la conquista dell’Italia continentale, acclamato dalla popolazione locale. Sulla spiaggia è il mausoleo garibaldino, a memoria dei caduti durante i due sbarchi.
La frazione di Pentidattilo, con il pittoresco borgo-castello, nota e apprezzata da molti, è visibile dalla SS. 106, sovrastata dalle grandi guglie di roccia rossastra che sembrano le dita di una gigantesca  mano. Il luogo, quasi disabitato, è un romantico itinerario, non solo per le incontaminate architetture ma anche per la tragedia che presso il castello si consumò nel 1680, quando per l’amore di una donna, venne distrutta quasi  tutta la famiglia degli Alberti, marchesi del luogo. Per questo la fantasia popolare vuole che le torri di roccia rossa siano una mano insanguinata che grida vendetta. Una veduta eccezionale del borgo-castello si può godere dalla strada che porta a Montebello Jonico.